Le Vesuve

Laffay 1825

Per quanto inserita nel gruppo delle Rose cinesi, Le Vesuve ha molti tratti in comune con le Rose tea, dalla struttura della pianta alla forma dei fiori.

Il grande cespuglio fitto di rami ha nuove vegetazioni cremisi, che diventano poi verde scuro, con steli sottili e spinosi.

I boccioli rosa sono allungati, grandi e le rose dai petali lassi sbocciano solitarie o piccoli mazzi, su steli rossicci. Sono rosa argenteo con calde sfumature albicocca, ma inscuriscono sino al cremisi con l’invecchiare dei petali, sempre più disordinati.

Emanano un delizioso profumo di te e vengono prodotti con continuità sino ai geli, rallentando col caldo estivo.

Teme un po’ gli attacchi fungini, come tutte le varietà a vegetazione continua, ma si difende bene anche senza necessità di interventi eccessivi e non ama le potature: tollera bene la rigidità dei nostri climi, ma è consigliato potare finiti i geli, e senza esagerare, preferendo piuttosto qualche intervento nella stagione estiva.

Note:

Tipologia: chinensis

Caratteristica

Corolla

Tonalità

Rifiorenza

Profumo

Esposizione Consigliata

Dimesione Fiore

Altezza

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