Rosa banksiae var. lutea

(Cina) Parks 1824

Probabilmente un vecchissimo ibrido da giardino, introdotto in Europa dalla Cina una 20ina d’anni dopo le varietà di colore bianco, dal “cacciatore di piante” John Parks della Royal Horticultural Society di Londra.

La peculiarità, come nelle altre Rose banksiae, è l’assenza di spine sui fusti, caratteristica che le rende estremamente “maneggevoli” anche quando raggiungono dimensioni gigantesche.

Rosa banksiea var. lutea fiorisce presto, spesso già ad aprile, e la massa di fiorellini gialli doppi che ricopre completamente la voluminosa vegetazione offre uno spettacolo di rara bellezza.

Teme il gelo intenso, ma raramente dà problemi nei nostri climi, e tollera bene le esposizioni semiombreggiate.

Adatta alla crescita su alberi e come copertura di gazebo o piccole costruzioni, tende a formare una cupola di vegetazione semipersistente e duttile.

Il momento più adatto per la potatura sarebbe quello estivo, successivo alla fioritura e alla partenza delle nuove vegetazioni.  Volendo invece approfittare del periodo in cui la vegetazione è ferma, si ricordi che il tronco tende naturalmente a lignificare e sfaldarsi, ma da esso partono i rami nuovi, che fioriscono dal secondo anno, e che per godere di una buona fioritura bisognerebbe limitarsi alla sola pulizia dei rami esauriti o alla minor riduzione possibile di quelli sviluppati nella precedente stagione.

Nonostante sia una varietà particolarmente sana rispetto alla ticchiolatura che affligge le rose gialle, nelle posizioni umide e ombreggiate può andare soggetta ad attacchi di oidio.

Note: spettacolare e inerme

Tipologia: X banksiae

Caratteristica

Corolla

Tonalità

Rifiorenza

Profumo

Esposizione Consigliata

Dimesione Fiore

Altezza

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