Originaria della Cina subtropicale, questa rosa selvatica è amante delle temperature elevate che ormai sono di casa anche nelle nostre zone.
Per essere una rosa botanica ha un portamento piuttosto inusuale, e fiori decisamente grandi, le cui brattee grigioverdi hanno dato il nome alla varietà.
I petali bianco brillante formano ampie coppe semplici che occhieggiano rade sulla massa del fogliame, accese da una grande macchia di stami giallo oro, e si trasformano poi in grossi cinorrodi di aspetto unico, ricoperti di lanuggine vellutata verde-bronzea.
La fioritura è tardiva e molto prolungata, per tutto il periodo estivo, e delicatamente profumata. La vegetazione è densa e lucente, sanissima, con rami che divengono ben presto legnosi, irti di spine rade ma coriacee.
La crescita è vigorosa, raggiunge facilmente i 5 metri di altezza se allevata su alberi o pareti, ma può essere anche gestita come enorme arbusto privo di supporti, o su staccionate e reti.
Note: teme il gelo
Tipologia: selvatica

