Una Rosa gallica dai fiori semidoppi e dall’estremo fascino, a partire dal nome.
I rami eretti ed esili sono coperti delle cortissime setole tipiche delle Galliche, e formano un cespuglio vigoroso e resistente.
La fioritura è unica, sebbene prolungata, con mazzi di fiori dai petali scurissimi, un porpora-violaceo dai riflessi nerastri, illuminato in contrasto dall’ampio ciuffo di corti stami centrali, giallo zafferano.
Il profumo è delicato ma dalle ghiandole sui rami emana un sentore resinoso e persistente, e la vegetazione è scura e resistente.
Adatta in abbinamento con cespugli arrotondati o sul retro bordura, accanto a fioriture o foglie chiare che possano accentuare il contrasto, anche con le bacche arancio-sporco che la decorano nel periodo autunnale.
Non è certo chi fosse questa Belle Sultane (la Rosa si chiama anche “Violacea”)…ma leggenda vuole una cugina di Joséphine Beauharnais, rapita dai pirati durante il viaggio da Réunion all’Europa e venduta ad un sultano, che ne fece la propria favorita…così come questa Rosa lo è tra le mie!
Note: sinonimo Violacea
Tipologia: gallica


